Che cosa fa questo strumento
- Entra qualsiasi file: un PDF, un'immagine, un archivio, un eseguibile. Per calcolare un'impronta non serve saperlo aprire.
- Incollate l'impronta annunciata nella forma in cui l'avete trovata: in maiuscolo, con gli spazi, preceduta da «sha256:», o l'intera riga di sha256sum.
- Due file trascinati insieme vengono confrontati fra loro: è così che si verifica che due esportazioni di questo sito siano identiche bit per bit.
- L'elenco si salva nel formato di sha256sum, che «sha256sum -c» sa rileggere: quello che portate via si verifica altrove, con uno strumento che non è nostro.
- Solo SHA-256. MD5 e SHA-1 sono rotti per le collisioni.
Che cosa non fa: Un'impronta identica non dice che un file sia sicuro: dice che è lo stesso di quello di cui avete l'impronta. Se l'impronta pubblicata è falsa, o pubblicata nello stesso posto di un file manomesso, lo confermerà fedelmente. Un file vuoto viene rifiutato invece che calcolato: tutti i file vuoti hanno la stessa impronta, e due scaricamenti interrotti sarebbero dichiarati identici. Il tetto è di cento megabyte, perché tutto avviene nella scheda.
I vostri file restano sul vostro dispositivo. Staccate la rete una volta caricata questa pagina: lo strumento continua a funzionare. Come verificarlo da soli.
Gli altri strumenti
- Unire PDF: Più file, un solo documento, nell'ordine che decidete voi.
- Organizzare le pagine: Riordinare, ruotare, eliminare, duplicare: il piano completo.
- Estrarre pagine: Scegliete delle pagine, tiratele fuori in un documento a sé.
- Eliminare pagine: Togliete pagine vedendole. Non restano sotto il documento prodotto.